Jean de La Bruyére – Vita
La maggior parte degli uomini spende la prima metà della propria vita a rendere infelice l’altra metà.
La maggior parte degli uomini spende la prima metà della propria vita a rendere infelice l’altra metà.
La vita riserva momenti di gioia immensa e altri di grande dolore, giorni cupi e burrascosi e altri di sole splendente. Questa vita meravigliosa che a volte ci toglie tanto, ed altre ci regala tanto, per ognuno traccia un sentiero da percorrere, per alcuni la strada può essere ripida, piena di sassi e erbacce, per altri diritta, scorrevole, lussureggiante, a tutti però regala una possibilità: vivere.
Mille volte volte ti sei fatto sfuggire quel momento giusto, che poteva cambiare tutto, o forse lo fuggivi. Oggi no, oggi quel momento ti ha imprigionato, ma sei tu che servi a lui.
Il tempo è il peggior tumore, tutti ne soffriamo e non ci sarà mai medicina.
La notte vede tante lacrime, tanti baci, tanti corpi; la notte è quell’amica del cuore che ha visto tutto, che sa tutto, ma che nonostante quel tutto torna sempre, dopo il giorno, per esserci ancora.
Ci sono giorni in cui la stanchezza morale prende il sopravvento, tutto sembra più pesante, si fa fatica a ragionare, a pensare, a respirare, a “vivere”, neanche i sogni riescono a darci sollievo, siamo in un labirinto senza possibilità di trovare l’uscita, alla ricerca di qualcosa o qualcuno che ci indichi la strada verso la luce, e la speranza che tutto finisca in fretta e che ritornino i colori. Come è strana e complicata la vita, prende e da quando e come vuole, ci sentiamo come una barca in mezzo alla tempesta, in lotta fino allo stremo aspettando che ritorni il sereno.
Non piangere per chi non ti merita…Per chi ti dice di cambiare…Per chi dice smettere di sognare…Per chi ti dice di crescere…Non piangere mai…Grida al mondo chi sei…Finché non capirannoche mai niente e nessunocambierà i tuoi difetti…i tuoi pregi…Perché tu sei unicoe nessuno è comete…