Jean de La Fontaine – Paura & Coraggio
La troppa paura dei pericoli, fa che spesso vi cadiamo.
La troppa paura dei pericoli, fa che spesso vi cadiamo.
Infiniti pensieri attraversano la mente. Se la confusione è tanta, prendi tempo: solo lui potrà aiutarti veramente.
Il mondo è pieno di porte: alcune sono automatiche, altre dobbiamo aprirle noi. La maggior parte di esse rimangono chiuse perché nessuno ci dice cosa c’è oltre e noi non abbiamo il coraggio di scoprirlo.
Camminavo ansiosamente verso l’uscita. Non sapevo nemmeno da cosa stavo scappando. I tubi sul soffitto, vecchi almeno trent’anni, avevano delle perdite e sul pavimento si erano formate pozzanghere di acqua e ruggine. Il suono del mio piede che infrangeva l’acqua rimbombò per il lungo corridoio, ed ebbi paura. Iniziai a correre prima ancora che l’eco si fosse spento dietro di me, ma sapevo che era troppo tardi. Ad un tratto comparve lui: con il volto orrendamente sfregiato e gli occhi rossi, il sangue colava dalle sue dita e seppi, senza ombra di dubbio, che Jacob era morto.
Coi sentimenti non si gioca, ma si scende in campo e si combatte con coraggio e determinazione, ed è li che si vede chi ha veramente le palle.
È sorprendente come spesso i timidi, e più genericamente gli introversi, vengano definiti altezzosi e superficiali, quando è in loro, inespresso e forzatamente segreto, il massimo grado di sensibilità.
La maggior parte delle persone teme di rimanere sola, più precisamente di avere paura da sola. Ecco perché spesso e volentieri cerca di influenzare gli altri con le proprie ansie e paure.