Jean Jacques Rousseau – Filosofia
[…] Sì che la privazione ne divenne assai più crudele di quanto ne fosse dolce il possesso, e si era infelici perdendoli senza essere felici possedendoli.
[…] Sì che la privazione ne divenne assai più crudele di quanto ne fosse dolce il possesso, e si era infelici perdendoli senza essere felici possedendoli.
Solo un uomo superficiale può pensare di essere profondo.
Oggi l’orologio della mente non batte più le ore, chè i secondi già son troppi ed i minuti son contati per la nostra comprensione ed il capire diventa un miraggio.
Tutto ciò che riteniamo “impossibile” lo è perché non possiamo neanche immaginare la soluzione dal nostro umano “vedere”.
La perfezione non esiste in quanto divina, mentre l’imperfezione sussiste in quanto umana, quindi la ricerca della perfezione è ammirevole, ma la sua personificazione e’solo riprovevole in quanto nevrotica!
L’uomo ha bisogno di nuove scoperte pe riuscire a meravigliarsi ancora ma se guardasse dentro se stesso non finirebbe mai di stupirsi…
La felicità è uno stile di vita…