Jean-Paul Malfatti – Abilità
Con la penna in mano, se mi sento bloccato o trattenuto, duello pure contro me stesso.
Con la penna in mano, se mi sento bloccato o trattenuto, duello pure contro me stesso.
Mi sono fatta una ragione. Non era una di quelle “ragioncine” che si fanno tutti i giorni. Era una robusta, coraggiosa, ben strutturata. Era anche molto bella. C’ho messo una vita a rifinirla bene. L’ho persa prima di usarla, non mi ricordo dove l’ho messa. Non la trovo da nessuna parte.
In una comunità, o in un gruppo qualsiasi, i numeri contano e possano fare la differenza, ma al suo interno contano ancor di più l’armonia e il rispetto reciproco tra quelli che li rappresentano e li aiutano a moltiplicarsi.
Non ridiamo delle disgrazie altrui anche se ci sembrano giuste e meritate. Il mondo è pieno di sorprese, e dunque può darsi che stiamo pure ridendo in anticipo di un qualche nostro possibile e inaspettato futuro infortunio.
In gente modesta può albergare grande cervello.
Si puo essere più abili di ogni altro, ma è pericoloso farlo capire.
Più difficile di essere poeta, quando abbiamo questo dono, come quando vorremo di essere fingendo.