Jean-Paul Malfatti – Desiderio
Sessualità repressa: primo passo verso il divano dello psicologo.
Sessualità repressa: primo passo verso il divano dello psicologo.
Quando me ne andrò non mi volterò a guardarvi ma mi preoccuperò di sbattervi la porta in faccia.
Accarezzami, accarezzami ancora, come se fosse la prima volta. Fammi vedere che ci sei e riportami a vivere, a vivere di quell’amore, perché siamo fatti per amare, i nostri battiti parlano di noi.
Se cerchi un rapporto serio e magari duraturo, cerca innanzitutto d’imparare a rispettare, accettare e soprattutto tollerare le sensibilità e le diversità altrui, altrimenti non troverai altro che discordia, confusione e malessere, ciò che potrà rendere la tua vita e quella di qualcun altro un inferno dal quale difficilmente ne uscirete in maniera indolore o senza ulteriori conseguenze.
Come una luce fulgida, un giorno non molto lontano accendesti i miei sensi, e delle ali bianche nell’immenso cielo azzurro, mi posarono sul monte dell’oblio.
Quando è l’amore a incendiare il cuore, non puoi versarci l’acqua per spegnerlo e una passione che appartiene ad altro cuore, solo lui può attenuare quelle devastanti vampate di ardore.
Vuoto assordante con eco la tua assenza.