Jean-Paul Malfatti – Destino
Inciampai nel passato, sono caduto nel presente ed ora mi alzo in piedi per affrontare il futuro, sostenuto da un angelo incarnato che mi ama davvero.
Inciampai nel passato, sono caduto nel presente ed ora mi alzo in piedi per affrontare il futuro, sostenuto da un angelo incarnato che mi ama davvero.
Sò che hai bisogno di tempo, ma io sarò sempre lo stesso, perchè il tempo passa, ma la gente non cambia… Usa il metodo del “fidati e lasciati andare”.
Ci sono domande che trovano risposta solo dentro te stesso, e se non la trovi, non esiste risposta.
Una vita in coppia armonica e concorde non si copia né si incolla, ma si…
Non basta andare alle urne solo per dovere civico o per assolvere un obbligo di cittadino, prima di tutto bisogna capire cosa è un’urna e a cosa serve veramente!
L’amore, quello vero, che non si può confondere con nient’altro, per sua natura cercherà sempre di salvare, dalle false speranze, dalle illusioni, dalle ambizioni suicide, dall’odio stesso. La morte non è conseguenza dell’amore, ma da un cattivo uso di quello che si ha. Non è dell’amore la colpa se il male trova ostacoli alla sua corsa, o se deve sempre trovare rimedi alle porcate che fa, ma del male stesso, semplicemente perché è quello che è. L’amore e il male non possono cambiare, non si possono sostituire da uno all’altro la loro sostanza profonda, resteranno in eterno quello che sono. Un vestito cambia l’apparenza ma non la sostanza. Lo spirito “santo” che Dio estrae e immette nel suo sistema, fa diventare forti, ma alla fine uccide: questa è la strada indicata. Il male conosce la sua fine, ma logicamente non ci sta. Perché sempre continuerà a fare quello che fa, questa è la sua natura immutabile e testarda, sperando che farlo apparire come cosa buona lo diventi davvero. Invertire l’apparenza del bene e del male, della vita e della morte, o dell’amore e dell’odio, non muterà la loro vera essenza, cioè quella che ottiene i risultati secondo il suo vero essere e non secondo i vestiti e le apparenze che Dio dona attraverso lo spirito. Questa è l’illusione. Avere un grande potere e una grande autorità non salva da quello che si compie, che se non è corretto e in buona fede, distruggerà quel potere secondo le sue azioni e secondo l’impatto che queste azioni hanno sulla materia, sulla carne, fino agli atomi. Il risultato di tutte queste azioni messe assieme danno origine al destino: il destino non è altro che fredda matematica e impietosa fisica. Cercare di riscaldare la freddezza e fermare l’impietosità di una legge darà come risultato sempre il destino. Sarebbe un giramento continuo, letteralmente.
La sorte, quando avversa, è meschina: non si accanisce contro colui che può da essa difendersi, ma contro colui che giace già a terra, inerme.