Jean-Paul Malfatti – Felicità
Sorrido a chi mi sta di fronte, sorrido a chi mi guarda, sorrido a te, sorrido alla vita, sorrido a me stesso!
Sorrido a chi mi sta di fronte, sorrido a chi mi guarda, sorrido a te, sorrido alla vita, sorrido a me stesso!
Per cambiare vita, o perlomeno cercare di riuscirci, non bisogna né cancellare il presente né dimenticare il passato. Inoltre, queste sono due cose quasi sempre impossibili da fare. Soprattutto la seconda. Comunque un buon inizio sarebbe quello di aprire o riaprire la porta dell’autostima, la finestra della fiducia in se stesso e la grata del coraggio.
Divergenze e discordanze tra esseri pensanti, dunque, ci sono e ci saranno in eterno, ma…
Senza l’arte l’artista morirebbe prima di nascere!
La felicità è un attimo passato, ormai cancellato.La sofferenza si dilata nel presente e nel passato.
La felicità è come la verità: non la si ha, ci si è. Per questo nessuno che sia felice può sapere di esserlo. Per vedere la felicità, ne dovrebbe uscire. L’unico rapporto fra coscienza e felicità è la gratitudine.
Se Gesù fu il Re dei re, almeno per me Karol Józef Wojtyla fu il Papa dei papi!