Jean-Paul Malfatti – Frasi su animali
Ai pranzi di Pasqua, a chi sono veramente offerti gli agnelli sacrificati? A Dio, a Gesù o alla pancia dell’uomo? Non mi pare sia una domanda dalla risposta difficile!
Ai pranzi di Pasqua, a chi sono veramente offerti gli agnelli sacrificati? A Dio, a Gesù o alla pancia dell’uomo? Non mi pare sia una domanda dalla risposta difficile!
Smettila di amare il tuo odio verso l’amore altrui. Chissà, magari, sarai tanto quanto o anche più felice degli innamorati che ti sembrano ridicoli e patetici.
Aspetta un attimo, adesso vengo ti lascio legato con una corda su una strada e scappo via. Così vediamo cosa si prova ad abbandonare un animale, anzi per farla più reale ti tappo la bocca, così non puoi chiamar ne aiuto ne i tuoi simili parassiti.
Io mangio ascoltando musica, guardando la tv o un video sul web… sia all’ora della colazione o del pranzo o della merenda o della cena. Non riesco a stare senza far niente o in silenzio nemmeno quando dormo. E, se dopo la morte, ci sarà solo silenzio e buio, allora preferisco non morire.
Arthur Schopenhauer sosteneva che chi non avesse mai posseduto un cane non potesse essere capace di comprendere il vero significato dell’essere amati. Eppure io sostengo che chi non conosca Artù non possa lontanamente concepire cosa significhi guardare realmente l’Amore dritto negli occhi.
Un uomo senza almeno un pizzico di femminilità non sarà mai un gentleman.
Chiedere scusa è una delle scuse più facili che per alcuni diventa facilmente un vizio.