Jean-Paul Malfatti – Morte
Se il sonno è una morte temporanea, il letto sarebbe allora la tomba dei vivi.
Se il sonno è una morte temporanea, il letto sarebbe allora la tomba dei vivi.
Quando una persona sta per morire dice sempre di sentire molto freddo invece quando sono morta io ho sentito una vampata di calore.
Tale morte ha in sé l’essenza dell’eterno… Il pensare è una conseguenza della paura. Più paura hai – più pensi!Ma è l’amore che dissolve la paura, cosi come la luce annienta l’oscurità.
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
Ispirare qualcuno a cambiare le proprie scelte o idee, vivere a modo nostro o, semplicemente, seguire i nostri esempi è una cosa; forzarlo o mettergli pressione ne è tutta un’altra.
Peccato che se ne vadano le brave persone, perché la spazzatura non la vuole nessuno!
Con tutto rispetto per i cattolici e le loro sacre immagini, a me non piace affatto vedere Gesù inchiodato sulla croce. È per me un ricatto senza alcun fondamento o reale necessità, proprio (e solo) per incutere una forte soggezione di tipo psicologico o emotivo a chi gli sta di fronte.