Jean-Paul Malfatti – Omosessualità
Essere gay mi rende allegro anche quando sono triste.
Essere gay mi rende allegro anche quando sono triste.
Mi chiedi se è giusto che gli omosessuali si sposino?È giusto!Perché mai loro dovrebbero salvarsi dalla disgrazia di un matrimonio?
Se non credessi nell’amore, sarei morto prima di esalare l’ultimo respiro!
So che a volte mi comporto da bambino e forse un po’ lo sono ancora, ma non arrivo ad essere né sfacciato né insolente né, tantomeno, scortese con le persone più grandi che non mi capiscono o fanno finta di non capirmi o mi giudicano senza almeno provare a capirmi.
Purtroppo certi capitoli della storia, dipendendo da chi, come, dove o quando furono scritti, sono in realtà semplici sbagli o favole quasi reali che a volte riescono a illudere e ingannare anche il cervello dei più attenti dei maestri e ricercatori, ribaltando o stravolgendo i fatti.
Ma il divieto antiomosessuale deve la sua forza, e il suo carattere di costrizione, proprio al rapporto con la sua controparte inconscia, il desiderio latente e non eliminato di omosessualità, ossia quella necessità profonda che manca di riconoscimento cosciente: “fondamento del tabù è un’azione proibita verso la quale esiste nell’inconscio una forte inclinazione”.
L’orgoglio e la prepotenza ci rendono persone mediocri e faziose.