Jean-Paul Malfatti – Paura & Coraggio
Quando ero piccolo avevo paura di Babbo Natale. Oggi è lui che ha paura di me.
Quando ero piccolo avevo paura di Babbo Natale. Oggi è lui che ha paura di me.
Non capisco quelli che lasciano le cose a metà, che non portano a termine ciò che hanno iniziato, che lasciano la porta aperta pur sapendo che non torneranno, che mandano un messaggio perché non riescono a guardarti negli occhi, quelli che non capiscono che scrivere la parola fine significa anche andare fino in fondo.Ma allo stesso tempo capisco che ci vuole molto coraggio e il coraggio non puoi pretenderlo da un vigliacco.
L’incubo di Oklahoma: dopo l’azione devastante del tornado-mostro, la quiete si manifesta ancora debole e incerta in mezzo alle rovine e alle devastazioni, riportando terrore e panico tra i sopravvissuti e disorientamento e dolore nei cari e familiari dei trapassati, perché sanno che un disastro del genere non è stato il primo e, sfortunatamente, non sarà l’ultimo di tanti altri che potranno produrre conseguenze simili o ancora peggiori.
Io sono un ragazzo sensibile e fragile, ma il mio sangue è italiano e mi rende forte, tenace e combattivo. Nonostante la mia giovinezza, la vita mi ha già fatto capire che la vera forza non appartiene alle persone che non cadono mai, ma a quelle che quando cadono si rialzano più forti di prima, guardando avanti con le mani ben ferme sul timone. Io sono così, mi piaccio così e così è come voglio essere. In realtà non posso fare a meno di essere così come sono! Sapete il perché!? Perché sono Italiano con la I maiuscola!
Anche se prevedibili, purtroppo certe catastrofi naturali sono e rimangono inevitabili e invincibili.
La vita è molto di più di ciò che si può vedere con gli occhi e toccare con le mani. Provate a guardarla con il cuore e a toccarla con la anima, solo così scoprirete la sua genuina essenza e la vera ragione della sua esistenza.
Ci vuole un grande fegato per andare avanti, e due grandi palle per distruggere tutto quello che ci affronta.