Jean-Paul Malfatti – Politica
Non sono nato per fare il politico o il leader religioso, quindi non aspettare lunghi discorsi o qualche sermone da parte mia.
Non sono nato per fare il politico o il leader religioso, quindi non aspettare lunghi discorsi o qualche sermone da parte mia.
Un eroe, al giorno d’oggi, è colui che arriva alla fine del mese nonostante i nostri governanti.
I nostri baci sono scambi di attimi di puro piacere, tra due lingue vogliose e ardenti, che bagnano di sudore i nostri corpi incandescenti di desiderio e passione.
La disciplina deve cominciare dall’alto se si vuole che sia rispettata in basso.
I politici senza cervello sono meno pericolosi di quelli col cervello, ma è vero anche il contrario. Forse il vero problema non è se abbiano o meno il cervello ma che siano politici.
Pronti alle elezioni, se questo che vediamo è “il nuovo che” avanza”, non è il nuovo che avanza perché viene avanti ma il nuovo che avanza dai troppi banchetti e che neppure la spazzatura vuole.
Che siano convegni o sagre paesane ormai la presenza dei politici è soltanto la sfilata degli ambiziosi.