Jean-Paul Malfatti – Religione
Una religione che si dice “cristiana” e non segue religiosamente gli esempi di Gesù non può, a mio avviso, fregiarsi di tale nobile e rispettabile aggettivo.
Una religione che si dice “cristiana” e non segue religiosamente gli esempi di Gesù non può, a mio avviso, fregiarsi di tale nobile e rispettabile aggettivo.
Senza la mia altra metà, non mi rimarrebbe altro che morire pian piano nella quiete di un’improvvisa ed invadente solitudine.
“Sono venuto a portare il fuoco sulla terra. E come vorrei che fosse già acceso!”(Lc12,49)È questo fuoco che brucia ogni paura, che fa partire, che rende ogni cosa possibile, che fa sperimentare nella povertà, paradossalmente, la bellezza della vita, che fa scorgere nel volto degli ultimi il volto di Gesù. È questo fuoco che mi conduce sempre verso ciò che è incerto, precario, incomprensibile e fino a quando arderà, sarò al sicuro perché il Signore sarà con me.
Bisogna tacere e far tacere tutto intorno a sé per sentire la voce divina del Diletto.
Essere o fare il duro non vuol dire non cambiare le cose ma esattamente il contrario. Lasciare le cose come stanno significherebbe mollare.
Dobbiamo fare soltanto la volontà di Dio. Il resto non conta.
Il dolore non è l’ultima parola. È la penultima.