Jean-Paul Malfatti – Ricordi
Non voglio più pensare al passato, ma lui non fa altro che pensarmi e volermi indietro.
Non voglio più pensare al passato, ma lui non fa altro che pensarmi e volermi indietro.
Quel passato che non torna, ma ancora graffia l’anima. Quel passato che riprenderesti a morsi, che ti ha fatto solo bene. Che di bene te ne ha voluto tanto, che di amore te ne ha riversato come a farne scorta per i giorni a venire. Per tutti quei giorni in cui avresti voluto correre e riacciuffarlo indietro nel tempo. Quel passato che ha di te i ricordi più belle, gli amori veri, che ora il cielo custodisce con sé.
Arriva il Natale si riaccendono le malinconie, vecchie nostalgie mai sopite. Ricordi di un’infanzia felice ad angosciarti il cuore.
Cercami nella luce fievole di una candela, cercami nel tocco del vento, cercami nel buio della notte, nelle note di una canzone. Cerca la mia voce e mi troverai. Cercami, cercami dentro di te, dove non pensi io sia più. Cercami ed io tornerò tra il tuo cuore e l’anima, nuda di parole ma vestita d’amore solo per te.
Caro papà tante ancora le cose che avrei voluto dirti e non mi è stato possibile, ti hanno strappato dalla vita senza un perché, pensando che da un giorno all’altro tutto si può perdere e tu x me sei stato un papà meraviglioso che mai avrei voluto perdere. Come vorrei ritornar ancor bambino sentire ancora la tua protezione ma sarà solo un ricordo un dolcissimo ricordo posso solo dire che rimarrai x sempre nel mio cuore e che ti voglio un mondo di bene…
Morte corporale: coming out dello spirito.
Io sono come il genio di Aladino, ogni tanto sembro sparire nel nulla all’improvviso. Ma non preoccupatevi troppo di queste mie assenze ripetute e periodiche, basta strofinare la lampada e io compaio e ricompaio come per magia.