Jean-Paul Malfatti – Sogno
Ho già fatto degli insoliti e curiosi viaggi senza corpo, tra essi alcuni dentro me stesso, e le esperienze sono state le più diverse e sorprendenti.
Ho già fatto degli insoliti e curiosi viaggi senza corpo, tra essi alcuni dentro me stesso, e le esperienze sono state le più diverse e sorprendenti.
Se all’altro capo dell’arcobaleno si celano i nostri sogni allora anche noi siamo il sogno di qualcuno.
È quando la sera scende che i sogni toccano la mente per svegliarla dal torpore della realtà.
I sogni non sanno di vivere.
Come uno spettro, in una strada che conduce al nulla. Con qualcosa di sacro. I miei sogni.
Vivere per il presente, sognare per il futuro, imparare dal passato… fai della tua vita un sogno e di un sogno una realtà.
Perché di rinunciare ai sogni non mi va. Perché ogni minuto che vivo lo vivo per me e per le persone che amo. Perché ho smesso di sentirmi complice della stupidità e della paura, ma ho imparato ad essere complice di me stessa e di ciò che desidero. Non c’è limite per chi ha le ali aperte, non c’è paura per chi le cose le vuole veramente e se la delusione è dietro l’angolo ben venga; ad insegnarmi ancora… ancora e ancora come ci si rialza da essa!