Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Cosa sarebbe del sabato se non ci fosse la domenica?
Cosa sarebbe del sabato se non ci fosse la domenica?
Ho sprecato il mio tempo per la mia avidità, non ho sprecato neanche un attimo per la solidarietà.
So che per te sono uno stupido giocattolo, ma questa volta voglio farti giocare.
Sono alla ricerca di quel qualcosa che fa bene al cuore e la trovo passeggiando tra i nostri pensieri, che porto via con me dentro al cuore.
Non dimentico mai chi ha tradito la mia fiducia!
E la Notte mi coprirà con il suo scuro manto, proteggendomi dalla cattiveria che alberga in questa società di falsi perbenisti ipocriti e arroganti, alla quale mai saprò ne mai vorrò adattarmi. Solitario. Introverso. Silenzioso. Lunatico. Forse… ma sempre e unicamente me stesso. A qualunque costo.
Il passare del tempo annuncia le continue evoluzioni del nostro pensiero, le parole diventano macigni che si spalmano lungo la scia dei falsi sentimenti, imparano da sole a diventare piccole ombre nel buio dell’animo di chi non sa esprimerle e pesarle.