Jean-Paul Malfatti – Verità e Menzogna
Tra un dubbio “astratto”, o puramente ipotetico, e una “dubbiosa” certezza, io onestamente sono sempre per un incisivo e asciutto “può darsi”.
Tra un dubbio “astratto”, o puramente ipotetico, e una “dubbiosa” certezza, io onestamente sono sempre per un incisivo e asciutto “può darsi”.
Se credi alle cose fatte, la verità è sotto ai tuoi occhi. Se credi nelle infinite possibilità e nella forza creativa dell’intento, allora la verità è sopra ai tuoi occhi.
Se io fossi un re, tu saresti il mio regino.
Se vuoi sapere la verità devi guardare una persona dritta negli occhi, saranno loro a dirtela.
Ho un debole per quelle persone che sono semplicemente se stesse, quelle che dicono sempre quello che pensano, fregandosene delle conseguenze. Perché una verità qualunque essa sia ha un valore troppo più grande di qualsiasi altra verità dettata dalla convenienza o dalla necessità di nascondersi dietro una falsa faccia “buona”!
Ad un certo punto si diventa indifferenti per necessità. Si è stanchi di tenere un falso sorriso stampato in faccia. Le guance iniziano a far male.
A volte la falsità è come l’aspirina: a piccole dosi aiuta ad alleviare alcuni dolori, ma se si abusa, si rischia l’effetto assuefazione.