Jean-Paul Malfatti – Vita
Nella corsa per la vita tutti vogliamo far il ruolo del cane o, perlomeno, quello del gatto, ma essa ci coarta a fare anche quello del topo affinché scopriamo e, magari, capiamo qual è il vero spirito del gioco.
Nella corsa per la vita tutti vogliamo far il ruolo del cane o, perlomeno, quello del gatto, ma essa ci coarta a fare anche quello del topo affinché scopriamo e, magari, capiamo qual è il vero spirito del gioco.
Non è forte chi non cade, ma chi cadendo ha la forza di rialzarsi.
La mia anima si apre e si rispecchia solo con chi la sa ascoltare.
Nell’instabilità dell’esseresono molte più le volte in cui la bocca dovrebbe restare zitta.Il cellulare in tasca.La mente in soffitta.
Vuoi una vita felice? Allora smettila di piangerti addosso e inizia a costruirtela. È l’unico modo per averla.
Il tempo passa in fretta e noi rimaniamo indietro, dammi la mano che lo raggiungiamo.
L’uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.