Jean-Paul Sartre – Morte
Il più vile degli assassini è quello che ha del rimorso.
Il più vile degli assassini è quello che ha del rimorso.
Nonna… la tua scomparsa avvenuta diversi anni fa ha lasciato dentro di me un vuoto incolmabile! Te ne sei andata così presto che non ho potuto nemmeno rivelarti i primi segreti d’amore di una allora quattordicenne! Dall’alto dei cieli tu mi guardi ma non mi basta! Vorrei riaverti qui… con me e so che questo non può avvenire! Se solo ti penso le lacrime scendono irrefrenabili.
Io non sono San Francesco. Non dirò mai “sorella morte”.
C’è un buon modo per finire qualcosa!?
Della vita che ho passato rimetto il conto a voi, pagate i miei sospesi, compensate le mie mancanze aiutate chi ho lasciato.
Penso che sia sempre così; ogni uomo deve affrontare la morte, da solo.
Siamo i vuoti comprati dalla morte, alla quale dovremo essere resi. E tra quelli vecchi e quelli nuovi il valore che essa ottiene non subisce mai una flessione.