Jean Vilar – Morte
La morte non può spegnere un’anima.
La morte non può spegnere un’anima.
Il dolore è l’unica esistenza per un cuore che già vive nella tomba.
Una persona annega in alto mare, una annega in un bicchier d’acqua. Ma entrambi muoiono.
E qui, fra tanta ipocrisia, decido di morire prima che questa decida di uccidermi.
Dopo aver pianto, dopo aver sofferto, non tutti i dolori scompaiono, ma si creano uno spazio nel cuore e affiorano ogni volta che ti penso.
Dopo la morte non andiamo da nessuna parte. L’unico momento di cui ho paura è il trapasso… Quello in cui ti puoi accorgere di non aver vissuto abbastanza.
Non può mancare chi ancora aleggia nelle nostre coscienze e con acuti e liete parabole e insegnamenti risplende nel nostro cuore e illumina i nostri giorni!