Jean Vilar – Morte
La morte non può spegnere un’anima.
La morte non può spegnere un’anima.
Le persone si amano quando sono in vita, le vivi le respiri, le apprezzi, no dopo che sono sotto terra, e non possono ne sentirti ne vederti.
Senza la possibilità del suicidio, avrei potuto uccidermi molto tempo fa.
È facile condanare l’eutanasia, quando la vita non è la nostra.
Non aspettare il giorno che smetterai di soffrire. Perché quando arriverà saprai di essere morto.
La morte di una persona amata non è mai una cosa naturale: è sempre un omicidio, un vero e proprio furto. È come perdere un arto: non ci si può rassegnare.
La memoria riesce a far vivere il ricordo di una persona cara, a farcela rivedere nel suo aspetto più splendente, al di là del muto riposo della tomba.