Jennet Garcia – Desiderio
Alle volte si ha la sensazione che la richiesta di un desiderio fatta troppo fortemente automaticamente annulli la realizzazione del desiderio stesso.
Alle volte si ha la sensazione che la richiesta di un desiderio fatta troppo fortemente automaticamente annulli la realizzazione del desiderio stesso.
Il corpo implora il ritorno all’inorganico. Nel frattempo non si nega nulla.
Il desiderio è il sogno di un prigioniero che non sa di essere la “Libertà”.
Il mio pensarti tormento, attanaglia la mente… Non esiste sosta nessuna quiete, costantemente dentro di me, difficile allontanarsi, impossibile annientarlo… voci e gridi inesauribili mi estirpano dal mio corpo… trasportandomi nell’illusione invisibile… di un tuo bacio.
Ardiresti passare dalla dama agli scacchi!?Vorresti passare dal vedere un film al cinema alla prima della Scala!?Agogneresti abrogare il ballo della mattonella a beneficio del rock&roll acrobatico!?Allora molla un paio d’ore quella mummia di tuo marito e citofonami, interno 6, quando vuoi.
Vorrei avere una soluzione ad ogni tuo problema, una risposta ad ogni tua domanda, una certezza ad ogni tuo dubbio. Vorrei darti un sorriso per ogni tua lacrima, un presente che lasci ricordi bellissimi e ti apra la strada verso un futuro pieno di speranza. Vorrei crearti un mondo fatto su misura per te, ma sono solo un uomo, un padre e faccio di tutto perché ciò accada.
Un cioccolatino cosi gustoso va scartato lentamente e poi assaporato in ogni sua parte… così da sciogliersi sulla lingua succhiandone avidamente il gusto… il mio sapore sconvolgerà la tua mente e infiammerà i tuoi sensi… completamente! Vorrei sfogare la mia passione sul tuo corpo sinuoso Ti aprirei le porte di 1mondo che potrebbe sconvolgere i tuoi sensi… sono il tuo ovetto kinder… scartami tutto e gioca con la sorpresa.