Jim Morrison (James Douglas Morrison) – Vita
Un giorno incontrai un bambino cieco… mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo… io piangendo glielo inventai…
Un giorno incontrai un bambino cieco… mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo… io piangendo glielo inventai…
Non dimenticherò mai il tuo volto, il tuo sorriso, la tua dolce ironia o la franchezza con cui mi hai parlato. Dimenticherò invece i momenti tristi, i momenti brutti, le difficoltà e i problemi. Questa sei per me l’unica rosa profumata nel giardino della mia vita.
La vita è uno specchio, se le sorridi, ti sorride, se la guardi triste o con rabbia, ti guarderà con tristezza e rabbia.
Abbiamo una missione da portare a termine, prendere tutti i semi che troviamo per le vie della nostra vita e renderli frutti. Dobbiamo credere con tutta la nostra forza in quello che vediamo così che tutti i nostri sogni di un tempo possa diventare le realtà del nostro futuro. Abbiamo una missione da portare a termine, trovare qualcosa di buono in tutte le persone che ci capita di incontrare nei nostri sentieri e renderle un esempio da seguire per poterci migliorare; e tutte le persone che incontriamo sono migliori di noi in qualcosa. Abbiamo una missione da portare a termine, riuscire a capire cosa nascondono gli uccelli che si permettono di custodire da millenni un segreto mai svelato. Abbiamo una missione da portare a termine, la nostra missione consiste nel prendere i nostri pensieri e portarli agli uccelli che solo loro conoscono il modo di renderli liberi.
Ogni volta che la vita ti fa cadere impara dai bambini a rialzarti, e cammina…
Non è sempre necessario un punto di partenza nuovo ma basta riformare le situazioni in essere. In seguito il saggio constaterà se i cambiamenti operati hanno portato gli effetti sperati, e cercherà ulteriori miglioramenti.
I veri pregi, sono i difetti che ognuno si sa riconoscere e i veri difetti, sono i pregi che ognuno non sa di avere.