Jim Rohn – Filosofia
Se non ti piace come sono le cose, cambiale! Non sei un albero.
Se non ti piace come sono le cose, cambiale! Non sei un albero.
Arrivando allo spirare del sole si è appena in tempo.
Un problema, una difficoltà, un dolore, superandole sono la pozione dell’esperienza.
Il tempo non è stabile. Fa dei giri strani. Si interrompe e poi riprende. Si ferma e riparte. Il tempo ama confondere chi lo crede lineare.
Un pensiero uniforme fa delle persone la gente, un pensiero diverso fa della gente le persone.
Bacone m’ha insegnato che non si deve porre aspettativa sulle persone perché è il tempo che si prende cura della verità in quanto sua figlia. Non mi aspetto più niente da lui, dal caso o dal destino che sia. Dei suoi amici e dei loro commenti non ne voglio sapere e vivrò comunque. E vivrò meglio e non baderò alle critiche e non lo paragonerò a qualcosa di grandioso ed insostituibile perché non è poi così. Perché l’unica persona grandiosa della qual voglio tener conto in questo momento è di me stessa. Siamo tutti delle piccole grandi stelline che non sanno far altro che brillare e non si rendono conto della propria bellezza.
Non è da oggi che il pensiero di Hobbes appare affetto da una visuale troppo ristretta: la panbelligeranza non è confinabile all’ambito politico e antropocentrico, la guerra è di tutto e tutti contro tutto e tutti.
Arrivando allo spirare del sole si è appena in tempo.
Un problema, una difficoltà, un dolore, superandole sono la pozione dell’esperienza.
Il tempo non è stabile. Fa dei giri strani. Si interrompe e poi riprende. Si ferma e riparte. Il tempo ama confondere chi lo crede lineare.
Un pensiero uniforme fa delle persone la gente, un pensiero diverso fa della gente le persone.
Bacone m’ha insegnato che non si deve porre aspettativa sulle persone perché è il tempo che si prende cura della verità in quanto sua figlia. Non mi aspetto più niente da lui, dal caso o dal destino che sia. Dei suoi amici e dei loro commenti non ne voglio sapere e vivrò comunque. E vivrò meglio e non baderò alle critiche e non lo paragonerò a qualcosa di grandioso ed insostituibile perché non è poi così. Perché l’unica persona grandiosa della qual voglio tener conto in questo momento è di me stessa. Siamo tutti delle piccole grandi stelline che non sanno far altro che brillare e non si rendono conto della propria bellezza.
Non è da oggi che il pensiero di Hobbes appare affetto da una visuale troppo ristretta: la panbelligeranza non è confinabile all’ambito politico e antropocentrico, la guerra è di tutto e tutti contro tutto e tutti.
Arrivando allo spirare del sole si è appena in tempo.
Un problema, una difficoltà, un dolore, superandole sono la pozione dell’esperienza.
Il tempo non è stabile. Fa dei giri strani. Si interrompe e poi riprende. Si ferma e riparte. Il tempo ama confondere chi lo crede lineare.
Un pensiero uniforme fa delle persone la gente, un pensiero diverso fa della gente le persone.
Bacone m’ha insegnato che non si deve porre aspettativa sulle persone perché è il tempo che si prende cura della verità in quanto sua figlia. Non mi aspetto più niente da lui, dal caso o dal destino che sia. Dei suoi amici e dei loro commenti non ne voglio sapere e vivrò comunque. E vivrò meglio e non baderò alle critiche e non lo paragonerò a qualcosa di grandioso ed insostituibile perché non è poi così. Perché l’unica persona grandiosa della qual voglio tener conto in questo momento è di me stessa. Siamo tutti delle piccole grandi stelline che non sanno far altro che brillare e non si rendono conto della propria bellezza.
Non è da oggi che il pensiero di Hobbes appare affetto da una visuale troppo ristretta: la panbelligeranza non è confinabile all’ambito politico e antropocentrico, la guerra è di tutto e tutti contro tutto e tutti.