Joanne Kathleen Rowling – Libri
Non esiste bene e male… esiste solo il potere e chi è troppo debole per usarlo!
Non esiste bene e male… esiste solo il potere e chi è troppo debole per usarlo!
Ma non tedierò i miei sapienti lettori con un dettagliato resoconto della presunzione di Lolita. Basti dire che in quella bellissima, acerba ragazzina totalmente e irrimediabilmente corrotta dalle moderne scuole miste, dai costumi giovanili, dal raggiro delle serate intorno al falò e via dicendo, io non riuscii a discernere la minima traccia di modestia. Ai suoi occhi l’atto puro e semplice era soltanto parte del furtivo mondo dei ragazzini, sconosciuto agli adulti. Quello che gli adulti facevano allo scopo di procreare non la riguardava. La mia vita fu maneggiata dalla piccola Lo in modo energico e sbrigativo, come se fosse un aggeggio privo di sensibilità del tutto separato da me; ma pur avendo una gran voglia di impressionarmi con quel mondo di “ragazzi tosti”, non era preparata a certe discrepanze fra la vita di una ragazzina e la mia. Soltanto l’orgoglio la trattenne dall’arrendersi; perché, in quella ben strana situazione, io ostentai un supremo candore e la lasciai fare almeno finché riuscii a sopportarlo. Ma tutto questo non ha importanza; il tema del cosiddetto “sesso” non mi interessa affatto. Chiunque può immaginare quegli elementi di pura animalità. Ciò che mi alletta è un’ambizione superiore: fissare una volta per tutte il periglioso sortilegio delle ninfette.
C’è, nel modo in cui si fa un elogio, nella voce del lodatore, nel suo accento affettuoso, un veleno così dolce che l’animo più forte ne rimane talvolta inebriato.
Non aveva scelto lui fra tutti quanti. La verità è che non aveva pensato a nessun altro.
Amiamo scrivere con carta e penna, ma siamo sinceri: se la pulsione ci prende scriviamo indipendentemente su computer, iPod, telefoni o mani. Siamo quelli che se hanno l’ispirazione sono capaci di scrivere su di un muro con una matitina Ikea rosicchiata e poi portarsi a casa l’intonaco.
Amava le cose selvagge, disordinate come le alte montagne, le vecchie querce. E i capelli di Aliena.
Non so mai dire con certezza dove sia il tuo cuore.