Joe Martini – Sogno
Il sogno inganna la realtà, con l’illusione dell’incantata genialità. Il sogno che ansima magia.
Il sogno inganna la realtà, con l’illusione dell’incantata genialità. Il sogno che ansima magia.
Io sogno… Sogno mani che si cercano trovandosi poi con incertezza, sogno sguardi interrotti da attimi interminabili col nodo in gola nell’attesa che uno dei due faccia il primo movimento. Sogno lenti baci dolci baci che durino a lungo anche nella mente. Baci accesi di pura passione, baci ardenti. Io sogno di essere guardato con occhi innamorati, con occhi ingannati da un qualcosa che forse non è… ma per lei è. Sogno di aver voglia di accarezzare ogni parte del tuo viso… di guardarlo e di non pensare più a nulla di ciò che ho attorno. Sogno di fare l’amore quando poi dal freddo ci si stringe rannicchiati uniti quasi indivisibili, o dal caldo sudati ma comunque abbracciati. Sogno che tu sogni me… a volte sono destinati a rimanere tali, ma il destino voglio cambiarlo. Ma nel frattempo sogna e sogna ciò che vuoi, l’importante che tu sia felice. Io? Io sogno…
È buffo, ma proprio le persone che ti tolgono il sonno sono le stesse che poi ti fanno sognare.
Una volta caduto nella profondità di un pensiero, ritorno in superficie con i sogni sotto le unghie.
Amata incondizionatamente. L’errore di negarlo. Reticenza illusoria.
Si da una voce ai sogni e quella voce si chiama: “speranza”!
Li chiamano desideri, aspiri, sogni, quelle faville di follia che imbrigliano la realtà portandoci a cavalcare la meravigliosa fantasia.