Joe Martini – Vita
A domani. Bello dirselo. È una continuità, che trova origine dal voler esserci. Sempre e comunque.
A domani. Bello dirselo. È una continuità, che trova origine dal voler esserci. Sempre e comunque.
C’è sempre una guida nella vita: il buon senso.
La vita è come una grande astronave; certe volte siamo ai comandi pilotando sulla rotta assegnata, altre volte lasciamo che da sola si diriga verso la destinazione scelta da sé.
È unica e speciale. Ognuno di noi deve viverla al meglio, non bisogna mai mollare anche quando sembra che si stia per affogare in un mare incontenibile, o quando non si riescono a realizzare i sogni. Bisogna lottare a denti stretti, perché la vita non ci deluderà mai e se dimostriamo di credere nel suo magnifico potere, ci darà la seconda possibilità.
I dolori che non fanno malattia somigliano vagamente a quelle ulcere che cicatrizzano in superficie e che divorano la carne in profondità. Solo il medico attento è in grado di curarle, solo chi si spoglia di se stesso può tentare di capire l’altro…
L’equilibrio nella vita lo trovi solo se non stai fermo.
Vago, perso e misero, ricercatore di semplici aspetti ormai svaniti. Ricerca disperata la mia, vorrei un senso, vorrei vedere attraverso questo esistere, i volti… attraverso i quali sguardi riluce la semplicità di un’azione, che magari non ha motivazione di estraniarsi dal bene. Ricerco il mio essere uomo tra questi cocci di speranze, trovando solo maschere che in questa vita illusoria si affinano in anime che credono il loro agire sia giusto, eppure, il contorno, parla solo e in ogni occasione dell’Amore. Lo narra l’uccelletto che dinanzi all’alba gli dedica il suo melodioso canto, come il proclamare della rinascita in tutte le forme viventi, il loro moto è l’amore… non hanno pigrizie, il mare mai ferma il suo ondeggiare, mentre il giorno e la notte s’inseguono in un dolce conseguire. Noi in tutto questo che rappresentiamo? Chi siamo noi? Gli esseri eletti di Dio, i proclamatori di che cosa? Non abbiamo più passato, non abbiamo più nome, crediamo ma forse in realtà non siamo mai esistiti, perché in quella fede noi non figuriamo! Perché in Dio più non confidiamo.