Johann Christoph Friedrich von Schiller – Matrimonio
L’anello fa i matrimoni. E sono gli anelli che fanno una catena.
L’anello fa i matrimoni. E sono gli anelli che fanno una catena.
Il rispetto e timore con cui il selvaggio considera la propria suocera sono tra i fatti più noti in antropologia.
L’amante proibito non ha mai le ali, ma il paracadute.
La famiglia è l’associazione istituita dalla natura per provvedere alle necessità dell’uomo.
Molti giovani si scambiano promesse d’amore eterno. Dopo il matrimonio però, le cose cambiano radicalmente. Quasi i due terzi dei matrimoni che si celebrano in Italia, non superano il fatidico traguardo del settimo anno. Se a questi due terzi si aggiungono i matrimoni che, per vari motivi, non vengono sciolti, ma che di fatto esistono solo sulla carta; si può dedurre che matrimoni normali, e forse anche qualcuno felice, sono la minima parte. Venga allora preferito e sostenuto il celibato/nubilato. (Per bere un bicchiere di latte, non c’è bisogno di comprarsi una mucca).
In un matrimonio due sono gli scogli da evitare: la mancanza e il primato dell’attrattiva sessuale.
E quando ti mostrerai col velo, non vedrò più un paradiso nel cielo e finalmente il mio sarà un sorriso sincero.