Johann Georg Hamann – Poesia
La poesia è la madrelingua del genere umano, come il giardino è più antico del campo, la pittura della scrittura, il canto della retorica, la parabola delle argomentazioni logiche, il baratto del commercio.
La poesia è la madrelingua del genere umano, come il giardino è più antico del campo, la pittura della scrittura, il canto della retorica, la parabola delle argomentazioni logiche, il baratto del commercio.
La poesia è amore, quell’amore che distingue il cuore da molti altri, e l’espressione di un anima avvolte inadatta a questo mondo fatto non solo cattiveria e falsità, e basato sulle cose materiali in generale.
C’è poesia in un fiore che cresce ai bordi di un marciapiede. Della temeraria poesia.
Il pensiero prende forma di poesia, nell’attimo in cui si vive!
Non è possibile che crei poesia chi non è posseduto da un Dio e fuori di senno.
Il vero poeta ha il cuore come padre e l’anima come madre, le sue poesie dunque fanno dell’eternità la propria culla e in essa si identificano come perenni e immortali.
Il silenzio ha il rumore di un fischio. L’assenza diventa esigenza di dimenticare. Il mio fianco è vuoto e le mani rosicchiate. Ieri ero io ed oggi il passato. Nessuno intorno. Nulla all’orizzonte. Non è rabbia non è tristezza: è solo un accorgersi, un capire. Semplicemente un passaggio tra te e il domani.