Johann Wolfgang Goethe – Arte
La felicità suprema del pensatore è sondare il sondabile e venerare in pace l’insondabile.
La felicità suprema del pensatore è sondare il sondabile e venerare in pace l’insondabile.
L’arte è una cosa semplice, da noi dipende la sua grandezza; è l’inventiva che poi genera il livello dell’arte stessa.
Non lode né ricerca spasmodica di consensi. Scrivo per dar sfogo alle mie giornate, scrivo…
Nessun artista dovrebbe definirsi tale se non ha mai provato la morte della coscienza per abbandonarsi alla contemplazione della perfezione astratta di ciò che non è vita, non è uomo, non è esistenza corrente, ma una delle mille sfaccettature in cui si divide l’idea alternativa di essa.Solo così potrà portare qualcosa di nuovo, qualcosa che va oltre lo schema di questo universo, qualcosa a cui la natura non ha ancora pensato.Solo così potrà entrare nella mente di un Dio.
Seguo la natura senza poterla afferrare; questo fiume scende, risale, un giorno verde, poi giallo,…
Siamo tutti artisti: dipingiamo la nostra tela con i colori dell’anima.
Non sei originale? Non sei neanche interessante.