Johann Wolfgang Goethe – Verità e Menzogna
Sono forse Dio? Vedo così chiaramente!
Sono forse Dio? Vedo così chiaramente!
Il destino esaudisce i nostri desideri, ma a modo suo, dandoci qulacosa che va al di là dei nostri desideri.
“La verità” ha tante sfaccettature. Ha un impronta che si chiama calvario, lungo, difficoltoso e intriso di lebbra contagiosa. Ha un tempo che si chiama disposizione… e un’emozione che si chiama empatia. Molte volte viene frantumata in mille pezzi, da chi non conosce niente oltre ad arroganza ed egoismo. Ma la “verità” ha radici solide, può essere derisa, offesa, comprata, venduta, ma la sua natura non cambia, è alimentata dalla luce che la contraddistingue e non è come sua sorella (bugia). Lei ha gambe lunghissime che non conoscono la parola “difficoltà ed ostacoli”.
Fate ciò che amate e amate ciò che fate: lo farete benissimo.
Ci si accorge di un imbroglio quando non si riesce a trovare né capo né coda di una storia.
Se un problema non ha soluzione, non è un problema.
Chi gioca con le parole, prima o poi rimarrà intrappolato nel suo stesso gioco, perché le bugie che diciamo agli altri, sono quelle che prima raccontiamo a noi stessi.