Johann Wolfgang Goethe – Vita
La vita appartiene ai viventi, e chi vive deve essere preparato ai cambiamenti.
La vita appartiene ai viventi, e chi vive deve essere preparato ai cambiamenti.
Sono stato almeno cento volte sul punto di buttarle le braccia al collo! Lo sa Dio che cosa significa vedersi circondato da tanta grazia e non poterla afferrare?
Il mondo è uno specchio che a ciascuno restituisce la sua immagine.
Veniamo al mondo piangendo. Il nostro primo approccio con la realtà sono le lacrime, la prima sensazione che proviamo è il dolore. Quasi come un presagio, un avvertimento che tutta la nostra vita girerà intorno a vari dolori. Dal momento in cui tagliamo il cordone ombelicale inizia la nostra ricerca, volta a qualcuno che possa darci di nuovo quella sensazione di pace, ti tranquillità, nel grembo materno. Qualcuno che ci faccia provare quel nodo allo stomaco quando è lontano, e stavolta non parlo dell’ombelico. Qualcuno che possa essere un sollievo in mezzo al dolore. Passiamo la vita nella ricerca di qualcosa, senza renderci conto, che forse, quel qualcosa non esiste.
Nella vita tutto è relativo, e non è possibile avere momenti belli senza avere anche quelli tristi.
Dovunque si bruciano i libri, si finisce per bruciare anche gli uomini.
Nei film è sempre il buono a vincere. Ma io sono il cattivo e non ho alcuna intenzione di perdere.