John Dryden – Morte
Morire per una fazione è un male comune, ma essere impiccati per un’assurdità è il demonio.
Morire per una fazione è un male comune, ma essere impiccati per un’assurdità è il demonio.
La morte non muore mai.
Dopo la morte c’è un tunnel di luce.
Mi ero preparata per la sua assenza, ora mi preparo per la tua presenza.
Tu, il più forte dei seduttori, Opportunità!
Un uomo può morire solo una volta: a Dio noi dobbiamo solo una morte.
Ogni credente davanti all’eutanasia resta giustamente indignato. Tira fuori il nome di Dio e nel nome di Dio chiede pietà per la vittima. Ma se siamo in mano di Dio, se vogliamo che sia Dio a decidere, se deve essere fatta la sua volontà, perché l’uomo si ostina a tenere in vita il prossimo anche quando “non è più vivo”? Se l’uomo spesso non si ostinasse a tenerci in vita intubandoci, nutrendoci, salvandoci in quella fase di Vita che “Vita non è”, voleremo in modo naturale verso quel Dio che già ci attendeva e ci aveva chiamato a sé. Non è eutanasia morire senza “forzature dell’uomo”, ma è un sacrosanto diritto umano quello di morire in pace in modo naturale con dignità.