Heinz Gunther Konsalik – Morte
Non riuscire a capire la morte è la più grande tragedia dell’umanità.
Non riuscire a capire la morte è la più grande tragedia dell’umanità.
Ma se i morti sono in Paradiso, perché portare i fiori al cimitero?E se malauguratamente fossero all’inferno perché illuminarli con futili lumi di cera? Potrebbero forse guardarci indignati?Se l’anima vive ed è invisibile non sarebbe meglio rimembrarli col pensiero anch’esso invisibile e intoccabile?E se l’anima sopravvive alla morte perché li chiamiamo defunti?
La morte del fisico non è morte. Una persona muore quando gli muore l’anima, ovvero quando commette azioni malvagie che portano dolore agli altri.
La morte ci separa dalle persone terrene, ma c’unisce a quelle nei cieli.
Un giorno, quando ti volterai, sarò lì, per prendermi la tua libertà.
La morte è una caratteristica acquisita.
La morte quando ti porta via a 21 anni non può essere un disegno divino…. Non riesco a crederlo e neppure voglio.