Sara Brillanti – Morte
Uccidersi dentro è l’unico omicidio concesso perché silenzioso.
Uccidersi dentro è l’unico omicidio concesso perché silenzioso.
Ogni credente davanti all’eutanasia resta giustamente indignato. Tira fuori il nome di Dio e nel nome di Dio chiede pietà per la vittima. Ma se siamo in mano di Dio, se vogliamo che sia Dio a decidere, se deve essere fatta la sua volontà, perché l’uomo si ostina a tenere in vita il prossimo anche quando “non è più vivo”? Se l’uomo spesso non si ostinasse a tenerci in vita intubandoci, nutrendoci, salvandoci in quella fase di Vita che “Vita non è”, voleremo in modo naturale verso quel Dio che già ci attendeva e ci aveva chiamato a sé. Non è eutanasia morire senza “forzature dell’uomo”, ma è un sacrosanto diritto umano quello di morire in pace in modo naturale con dignità.
È meglio morire svuotandosi che riempendosi, e meglio di fame che d’indigestione.
Adoro quando porto gli occhiali da sole. Posso vedere il mondo con la mia interiorità nascondendo la mia.
L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
Di una scopata non resta niente, del sentimento spesso resta solamente il dolore.
Probabilmente nuove malattie contribuiranno a livellare la sovrappopolazione mondiale.