John Ernst Steinbeck – Libri
La professione di scrivere libri fa apparire le corse dei cavalli un’attività solida, stabile.
La professione di scrivere libri fa apparire le corse dei cavalli un’attività solida, stabile.
Adam. Mio Dio, anche in questo stato è bellissimo.
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.
Non mi piace fare le prediche, ma un po’ più di persone dovrebbero iniziare a spendere tanto tempo in libreria quanto ne passano sui campi di basket.
Il piacere di leggere è doppio quando può essere condiviso.
Amo i libri perché non urlano, tacciono e allo stesso tempo dicono molte cose.
Spike, avevi ragione. C’erano tante cose brutte. E alcune così belle, che valgono centinaia di anni di cose orribili.