John Ernst Steinbeck – Libri
La professione di scrivere libri fa apparire le corse dei cavalli un’attività solida, stabile.
La professione di scrivere libri fa apparire le corse dei cavalli un’attività solida, stabile.
Non si può scrivere bene e, nel contempo, anche facilmente.
La voce di un bambino, per quanto onesta e sincera, è insignificante per chi ha dimenticato come ascoltare. Cosa misteriosa il tempo: potente e, quando ci s’intromette, pericolosa.
– Sapete una cosa? Avrei detto che gli ammiragli stessero sul mare…- Anch’io avrei detto che i preti stessero nelle chiese.- Oh, bè, sapete, Dio è dappertutto…- Anche il mare, Padre. Anche il mare.
Qui, ora, Alvina, Stargirl: ogni cosa si dissolse come una nuvola di schiuma. Ero uscita da me stessa. Non ero in nessun luogo, ero dappertutto. Niente quando. Niente poi. Nient’altro che adesso. Esistevo in uno stato così rarefatto da sfuggire alla presa della memoria.
Non c’è trappola più mortale di quella che ci prepariamo da soli.
Sono succube di lui, ma la cosa non è reciproca… solo pensarlo mi lacera il cuore.