John Green – Tristezza
Il dolore esige di essere sentito.
Il dolore esige di essere sentito.
La felicità a volte va lasciata andare, perché lei stessa possa ritrovarsi.
Chi sei tu? Non sei la ragazza di cui mi sono innamorato. Quella ragazza mi guardava con occhi grandi e pieni d’amore… ora… in fondo a quegli occhi vedo solo freddo… e buio.
Anche se mi sono fatta male e mi sono sentita delusa e ferita non ho mai smesso di usare il cuore in ogni cosa che faccio, che vivo e che dico. Posso mentire al mondo, dire che sono cambiata, che non credo più, ma non posso mentire a me stessa quando sento che il mio cuore ancora crede, ancora batte e ancora vuole provare a fidarsi di qualcuno.
È meglio soffrire come ho già fatto in precedenza… È meglio che mi lecchi le ferite come ho fatto in passato.Soffrirò giorno e notte, notte e giorno. E questo potrà durare settimane, mesi, forse anche un anno.Finché una mattina, al risveglio, mi renderò conto che sto pensando a qualcosa di diverso, e capirò che il peggio è ormai passato. Il cuore è affranto, ma si riprendrà e riuscirà a scorgere ancora la bellezza della vita. È già successo in precedenza e accadrà di nuovo…
Ti abitui al dolore… vedi le spine che ti scorrono dentro graffiandoti il cuore come un nodo dentro che forse nessuno vedrà.
Perché sto pagando per un peccato che non ho commesso?