Anna Maria D’Alò – Tristezza
La malinconia è la libertà di indossare un velo nero su un sorriso abortito.
La malinconia è la libertà di indossare un velo nero su un sorriso abortito.
Spesso l’onestà non paga, ma cerchiamo comunque di essere onesti, anche solo per affermare a…
Che c’è? C’è che sono le tre di notte e non ho voglia di spegnere la luce. Non ho voglia di ricominciare a pensare. Non ho voglia di addormentarmi con gli occhi bagnati. Non ho nemmeno voglia di svegliarmi domattina, perché la giornata sarà uguale a questa appena passata. E così scrivo, per cercare di buttar fuori qualcosa che tanto so già di non riuscire a fare. Che c’è? C’è che sono stanca. Stanca di vedere un grosso punto davanti alla mia vita. Così va. Da schifo. Non la spegnerò la luce stanotte!
La semplicità delle piccole cose della vita, che ogni giorno dai per scontato, le assapori e apprezzi quando perdi quelle che tu ritenevi essenziali.
La paura è il nostro limite e la nostra sopraffazione.
Il malessere vero non è causato dalle persone che ci girano intorno come satelliti. Quello vero, il malessere profondo e reale, giace assopito dentro di noi. Tutto il resto è solo miccia. La bomba siamo noi.
L’amore ti prende incondizionatamente, e non importa se sia giusto o sbagliato. Importa amare, anche se poi si soffre, preferisco asciugarmi le lacrime d’amore che quelle della solitudine.