Anna Maria D’Alò – Tristezza
La malinconia è la libertà di indossare un velo nero su un sorriso abortito.
La malinconia è la libertà di indossare un velo nero su un sorriso abortito.
L’amore è ciò che ne facciamo del suo incontro.
Un corpo è poesia quando la bellezza si intravede.
I giorni partoriscono sempre i successivi senza neppure accogliere il vagito del precedente perché muoiono mentre nascono e la vita scorre come un fiume.
L’amore è quel filo spinato che ti conduce all’inferno dopo aver attraversato per un istante il paradiso.
La solitudine è una scatola oscura dove l’unica cosa visibile sono il dolore, la malinconia, la frustrazione, la tristezza… dove senti la tua anima gridare disperatamente aiuto; senti il suo affanno, la vedi aggrapparsi angosciosamente a quei ricordi in cui la tua vita era lieta, alla speranza dell’inizio di giorni migliori, alle persone che incroci per strada, non importa chi sia la persona in questione: l’importante è sentirsi meno soli, meno vuoti.
Il dolore fortifica oppure annienta e ti fa cadere nel burrone della disperazione.