John Osborne – Libri
Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l’ultima.
Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l’ultima.
Era una sensazione davvero strana e tormentosa, quando il tuo daimon si metteva a tendere al massimo il legame che lo univa a te; in parte un dolore fisico nel profondo del petto, in parte profonda tristezza, e amore. E sapeva che era lo stesso per lui. Tutti ci provavano, quando crescevano: controllavano di quanto potevano riuscire ad allontanarsi, e poi tornavano insieme, con intenso sollievo.
Claudia si voltò verso di me con i suoi grandi occhi liquidi: “ti amo Louis”.Louis: allora ascoltami claudia ti prego! “Le risposi abbracciandola scosso da un fremere di sussurri” mettendoti contro di lui perderai tutto, non lo sopporterei.
C’è sempre stato del buono in te, Spike. Ed è così forte che non aveva bisogno di un’anima per venire fuori.
Quando noi tutti soffriamo qualche pena, cerchiamo conforto dentro a un altro dolore, cerchiamo di dimenticare quel male facendoci altro male.
Io sono lo scudo che protegge i regni degli uomini.
Pubblicare un libro è sempre un pericolo: non sappiamo in quali mani può finire.