John Ruskin – Desiderio
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall’impazienza.
La speranza cessa di essere felicità quando è accompagnata dall’impazienza.
I desideri sono già ricordi.
Madre Celeste proteggi me e la mia famiglia, proteggi tutti coloro che aggrappati alla speranza invocano il tuo aiuto.
Da soli su un’isola deserta… a chi non è mai venuta voglia, ma dopo un po’ cominci a sentire la solitudine e a chi rompi le scatole, con chi ti arrabbi, chi contesti, chi detesti, come ti impicci dei fatti degli altri, e la televisione, il giornale, il computer, il telefonino… forse qualche anno indietro senza tutti questi mezzi di comunicazione e vizi sarebbe stato anche carino sparire in mezzo agli alberi, non farsi trovare, ma tutto sommato meglio stare in mezzo al casino.
Ogni desiderio, piccolo o grande che sia, è simile allo stoppino di una candela, che più sarà durevole e resistente e più arderà nel nostro cuore illuminando la nostra esistenza.
Mi vuoi dolce, tenera,incolume da tocchi estranei,mi vuoi illibata, ingenua, incapace di decidere,pero mi desideri calda, vogliosa, intraprendenteperché non mi lasci essere solo l’animale che sono.
Inietterei la mia anima nella tua facendoti inspirare il mio cuore, respirando di te tutti i tuoi sensi.