John Stuart Mill – Felicità
Chidetevi se siete felici e cesserete di esserlo.
Chidetevi se siete felici e cesserete di esserlo.
La felicità… eh la felicità… tutti la vogliono, tutti la cercano… ma la felicità è una rosa appena sbocciata, il tempo di odorarne il profumo ed è già appassita.
Quando riesco ad intrappolare in un fotogramma un momento splendido, unico, autentico, il mio cuore si è arricchito di un inestimabile tesoro.
Di giorno, di notte senza fari, urlando a perdifiato, spavaldi, padroni di tutto, padroni della vita.
Amo intingere la penna nell’anima e nel cuore per descriverne le emozioni, amo intrappolare in un fotogramma quello che i miei occhi vedono guardando quello che altri non vedono, amo quello che c’è oltre il visibile!
Ogni giorno, ogni ora, ogni attimo è nuovo. E se noi li guardiamo con entusiasmo, con stupore e con un sorriso, come guardiamo tutte le cose nuove, come potrebbero essere, mai noiosi i nostri giorni!
La solitudine è necessaria quanto la felicità. La prima è un intimo dialogo con il proprio io; la seconda non è altro che una riflessione della prima: Io scelgo, nella mia solitudine, di essere felice a modo mio.