John Vanbrugh – Desiderio
Il desiderio di una cosa è abbastanza imbarazzante, ma il suo possesso è intollerabile.
Il desiderio di una cosa è abbastanza imbarazzante, ma il suo possesso è intollerabile.
Lo stato che chiamiamo realizzazione è semplicemente essere se stessi, non conoscere o diventare qualcosa. Colui che si è realizzato… non può descrivere quello stato. Può solo esserlo.
Vorrei tanto essere l’alfiere della mia anima e scoprire quel velo che cela i miei sensi.
L’espressione dei propri desideri ne è già mezza soddisfazione.
Spero di riuscire a vivere abbastanza per guardar che l’arroganza, l’invidia, la prepotenza, la vanità, l’appariscenza, la violenza, scompaiano sulla faccia della terra per far spazio a determinati valori che ormai non si trovano neanche sui libri di testo.
La forza che ho, è nel desiderare ancora, ancora e ancora.
Non posso essere carne, senza essere cuore.