Tania Memoli – Desiderio
Anche oggi ho sperato di odiarti, e invece avrei fatto l’amore con te in quello stesso istante.
Anche oggi ho sperato di odiarti, e invece avrei fatto l’amore con te in quello stesso istante.
Distinguere il bene dal male è facilissimo. È resistere al male e non annoiarsi col bene la vera impresa.
Ho vissuto più in quindi giorni che in quindici anni; e mi sembra che nessuna delle mie lunghe settimane di dolore eguagli in acutezza di spasimo questa breve settimana di passione. Il cuore mi duole; la testa mi si perde; una cosa oscura e bruciante è in fondo a me, una cosa ch’è apparsa all’improvviso come un’infezione di morbo e che incomincia a contaminarmi il sangue e l’aniam, contro ogni volontà, contro ogni rimedio: il Desiderio.
Tante volte vorrei essere come te. Sarebbe a dire? Non capire un tubo.
La mia forza è data dal tuo dolce amarmi. Quella luce che accende il mio animo è attinta… dal tuo immenso cuore.
L’invidia può confondere i desideri con quelli degli altri fino a farci perseverare qualcosa che nel profondo neanche ci tocca.
Mi piace pensare che un mattino al mio risveglio, uno dei miei tanti sogni si fosse realizzato. Magari proprio quello che desidero di più.