José Ortega y Gasset – Vita
L’esistenza di un disoccupato è una negazione al diritto di vivere peggiore della morte stessa.
L’esistenza di un disoccupato è una negazione al diritto di vivere peggiore della morte stessa.
Le parole sono la formula della vita.
Ripensando alla mia vita mi accorgo di quante volte ho dovuto fare finta di sorridere quando avevo solo voglia di evadere e di piangere. Ripenso a tutte quelle volte che affaticata mi davo forza e risalivo la salita. Ripenso che la vita e la sua durezza, mi abbia reso una persona migliore, capace di non mollare e di di essere se stessa, nonostante i cambiamenti e le difficoltà mi costringano a cambiare.
La solitudine è l’incapacità di colorare il silenzio.
Le parole sono pervase dai segreti in parte svelati, di confessioni trattenute.
Nulla si perde più facilmente della ragione, quando si ragiona.
L’orologio della vita segna sempre l’ora esatta.