Juan Bestard – Tempi Moderni
Chi parla da solo non dialoga e neppure dialoga chi parla solo con sé stesso.
Chi parla da solo non dialoga e neppure dialoga chi parla solo con sé stesso.
Una volta la maggior parte delle relazioni finivano con: “e vissero felici e contenti, sempre insieme” adesso le relazioni si rompono o se ciò non succede accade che finiscono con: “e vissero felici e cornuti”.
Viviamo in un mondo, dove il sesso è un ideale e Innamorarsi una vergogna.
Il tradimento può essere considerato un atto di debolezza in uno slancio di vigliaccheria.
La nostra borghesia non è più una classe, ma un senso di colpa.
Tacciono labbra pulite, lingue biforcute divulgano l’odio e la ricchezza materiale,Si inabissa nell’oblio la libertà.La parola di per sé non è nulla… soltanto futili parole, come nullo è il pensiero ed il preconcetto che vaga nelle nostre menti e poi esce dalle bocche blaterando suoni insensati.Con occhi bendati arranchiamo, il nostro piede vacilla tra buche oscure e profane, il nostro corpo sente solo la superficie di tutta l’esistenza, ma non percepisce nel profondo di ogni anima,sprofondano le coscienze, restano a galla, trattenendo l’ultimo respiro, gli incerti e salgono le scale terrene finti imperatori.Scricchiolano il palco e la platea di questo grande teatro, grandiosa messa in scena… e come tutti i grandi spettacoli… avrà fine… applausi rimbombanti di mani e urla assordanti come tamburi colmeranno la solitudine e l’incertezza del nostro.
In questo mondo di ladri siamo tutti complici.