Jules Michelet – Politica
Quale è il primo compito della politica? L’educazione. Il secondo? L’educazione.
Quale è il primo compito della politica? L’educazione. Il secondo? L’educazione.
Per fare delle buone leggi servono buoni parlamentari, ma se in parlamento avete dei criminali potete già anche sapere a quale tipo di leggi andrete in contro.
Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico.
Le regole da rispettare sono strettamente in mano al nessuno di turno. I candidati all’ottava elezione fanno fuoco e fiamme, accendono gli entusiasmi di parenti e clienti. Una nuvola anarchica sta sopra al comizio di piazza, sistema antincendio organizzato dall’alto, quindi sicuro. Stivali prodotti in cina da una ditta italiana con dentro gambe europee con mente tedesca sorvegliano attentamente le piazze. Hanno pastrani grossi con gradi che non si vedono. Sono pronti ad aprirli all’occorrenza mostrando a seconda del bisogno qualche carota e molti bastoni, perché secondo studi molto seri è più di bastoni che di carote che abbiamo bisogno.
La realtà del lavoro operaio, con i suoi problemi e anche nella sua configurazione umana, ha rappresentato una parte importante della mia vita. E non lo dimentico.
Lo scandalo doping? È un’altra invenzione della sinistra.
Quando penso al Duce mi viene in mente la dittatura del fascismo, quando penso a Berlinguer mi viene in mente un comunismo forte, quando penso a Moro mi viene in mente una DC aperta a sinistra, quando penso a Craxi mi viene in mente un Socialismo anomalo e le tangenti, quando penso a Silvio mi sforzo a ricordare qualcosa di Politico ma ho un vuoto di memoria.