Jules Renard – Felicità
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
La felicità spesso si insinua attraverso una porta che non sapevate di aver lasciato aperta.
Se poi vuoi sorridere fallo. Fallo oggi, domani e sempre. Perché sorridere è il primo passo verso la felicità.
La felicità arriva per tutti, spesso in una giornata piovosa, quando tutto è andato storto, dopo essere rimasto a piedi con la macchina e aver fatto tardi al lavoro, dopo aver preso una multa e fatto chilometri a piedi tra le mille lacrime “incazzate” arriva all’improvviso ad abbracciarci la felicità.
Benedette siano le auspicate fine settimana. Benedette perché auspicate; auspicate perché hanno anche una fine.
Non sono tanto i soldi, il successo o i divertimenti, ad appagarci interiormente, bensì il condurre una vita serena.
L’unica chiave che apre la porta della felicità è in tuo possesso!