Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Comportamento
Il silenzio dell’invidioso fa troppo rumore.
Il silenzio dell’invidioso fa troppo rumore.
No, non sono testarda, la colpa è dei miei neuroni ardui; quando sono impegnati non sentono assolutamente nulla. Però lo confesso, pecco di determinazione, quando credo in qualcosa sono decisamente risoluta. Cuore e mente non li disconnetto mai, ed è una grande fatica tenerli collegati, farli stare in pace e metterli d’accordo.
Alzai lo sguardo al cielo, chiusi gli occhi, allargai le braccia e, in un insano raptus di libertà, abbracciai le nuvole.
Siate meno invasivi nella vita. Siate meno invadenti nei rapporti con tutta l’altra gente. Il pettegolezzo non fa ingrassare e non rende ricchi. La pancia e le tasche non si riempiono. Il pettegolezzo fa solo schifo, scivola viscido da una bocca all’altra. Egli è sempre sulla bocca degli stolti.
Arriva il momento in cui ci si scontra con se stessi. Una di fronte all’altra con una guerra impari da affrontare. La forza d’animo contraddistingue la prima, i ricordi fanno parte dell’altra, si scontrano, si abbracciano, non vogliono staccarsi, forse troveranno un accordo equo prima o poi.
Chi si emoziona con poco ha capito che spesso nelle piccole cose c’è l’immenso. Non dimentichiamoci che per quanto possa sembrarci grande il mondo è solo un puntino nell’universo.
L’uomo riesce a mettersi in gabbia da solo, e anche ad affezionarsi alla sua prigione.