Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Filosofia
L’amore, come la morte, cambia tutto.
L’amore, come la morte, cambia tutto.
Più che riforme legislative d’urgenza e mutamenti di rito, de iure condendo, servirebbe un rinnovamento di valori e di principi sociali e giuridici: sarebbe questo un autentico processo di riforma dell’azione Amministrativa. In questo modo lo Stato, da fondale minaccioso, assurgerebbe finalmente a sostrato fertile, colmo di humus giuridico, su cui far prosperare i propri consociati, in ossequio a quel Contratto Sociale senza il quale non ci sarebbe Diritto alcuno e che, troppo spesso, viene magramente onorato.
Capaci tutti a fare i lupi nascosti in un gregge di pecore.
Quando l’amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo. E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore: nell’amicizia ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia.Quando vi separate dall’amico non rattristatevi:La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura. E non vi sia nell’amicizia altro scopo che l’approfondimento dello spirito.Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano.
Sarò più forte di te perché mi rivelo, forte nell’essere liberamente fragile.
Ci sono sguardi capaci di trasmettere messaggi, informazioni, sentimenti, solo ed esclusivamente con la luce del loro viso, e nel fissarli ci attraggono inspiegabilmente nel loro mondo, apparentemente muto, ma ricco di innumerevoli lingue parlate!
L’egoismo è il freno della società.