Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Lavoro
Il lavoro è l’amore reso visibile.
Il lavoro è l’amore reso visibile.
Poeta è l’uomo il cui componimento, una volta letto, lascia intuire che i suoi versi migliori devono ancora essere scritti.
Siamo tutti prigionieri, ma alcuni si trovano in celle con finestre, altri senza.
Siamo noi troppo choosy o i datori di lavoro che in tempi di crisi vogliono l’esperienza e la bella presenza? Non pretendono anche loro? Non scartano anche loro le persone come noi possiamo scartare un possibile lavoro? Chi è il vero schizzinoso?
La farfalla che volteggia intorno alla lampada finché non muore è più ammirevole della talpa…
Oggi in Italia come in Romania ti offrono tre o quattro euro all’ora comprese ferie, tredicesima, permessi, straordinari e in più il ricatto morale del ventunesimo secolo: “Se rompi i coglioni c’è gente che ha più fame di te!”. Spero tanto che arrivi presto il giorno in cui la gente capirà la differenza che c’è tra la fame “di pane” e la fame “di giustizia”
Il lavoro è una pista di decollo per il raggiungimento di una sana libertà e di un ottimo equilibrio psicofisico.