Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Nemico
Sarai completamente in pace con il tuo nemico solo quando morirete entrambi.
Sarai completamente in pace con il tuo nemico solo quando morirete entrambi.
Un cuore cattivo torna sempre sui suoi passi. È come un assassino che torna sul luogo del delitto.
La musica del mare si ferma sulla riva o nel cuore dell’uomo che ascolta?
Il peggior nemico è il tuo amico! Sa tutto di te, invidioso e geloso di come sei, farà sempre finta di nascondertelo, ma avrà il coraggio di sputare nel tuo piatto.
Fermai il mio ospite sulla soglia e dissi: “Oh, no, non pulirti i piedi quando entri, ma quando esci”.
Io… sono io…Nonostante le mie intenzioni siano delle miglioriogni argomentazione, seppur la più convincente,non sarà mai abbastanza per far sì che tu non mi consideri un nemico.E l’unico motivo, l’unica spiegazione a questo fatto…è la tua consapevolezza del fatto che, anche senza che io faccia nulla,non puoi competere con me…la tua consapevolezza di non essere al mio livello ti porta a temermi,nonostante io non manifesti ostilità alcuna nei tuoi confronti…funziona così… e la tua dichiarazione di guerra dinnanzi alla mia proposta d’amicizia è l’unico modo per liberarti di me… perché sai…sei pienamente consapevole del fatto, che se anche io dichiarassi le ostilità, non avresti la minima possibilità… su nessun fronte, nessun appiglio… ecco perché mi temi senza motivo… ecco perché mi odi… ecco perché mi cacci… e nonostante ciò mi faccia maleavrò comunque il premio di consolazione…Io sono migliore di te…e non è arroganza, non è superbia… è verità…e sei stato tu ad ammetterla… con il tuo comportamento e operato…In ogni caso… vinco sempre io…
Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo. Noi li abbattiamo e li trasformiamo in carta per potervi registrare, invece, la nostra vuotaggine.